Trascrivo l'intervista ad una Beduina Omanita andata in tv non importa dove, non importa quando. Profondamente toccante in tre ottave.
"Mi piacciono il vento, gli spazi aperti sconfinati, e le dune. Da qui si scopre il deserto per com'è: dune fino all'orizzonte. Nessuno può disturbare il panorama.
Questo è il mio gregge di capre. Io le proteggo dai ladri e dalle auto mandandole tra le dune. Ogni mattina vado tra le dune a vedere come stanno, le nutro e poi le mungo. Alla sera le nutro di nuovo, ed aiuto le piccole a nutrirsi dalle loro madri.
Amo le mie capre, sono come figli, sono parte della mia vita, la parte migliore.
Sono grata alle mie capre, perchè grazie a loro guadagno i soldi con cui compro l'acqua e ciò che mi serve.
E' la mia vita, ciò che faccio da mattina a sera: mi prendo cura delle capre. Quando ho del tempo libero intreccio tappeti, o cucino. Così passa la mia vita, Grazie a Dio.
A volte viene qualcuno dalla città per godersi l'aria pura e la bellezza del deserto.
Sono felice nel deserto. La vita è sempre calma, non ci sono rumori, nulla ci disturba. Posso pregare, posso riposare, vivo giorno per giorno.
E' qui che voglio vivere per tutta la vita.
E' qui che voglio morire".
Qualcosa da aggiungere?
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